I borghi dei colli Martani: Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria


2 giorni in Umbria

Itinerario in auto, in bici o a piedi

I borghi dei colli Martani: Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria

 


 

I Monti Martani custodiscono la storia insigne di borghi medievali, feudi ricchi di fascino e abbazie pervase di spiritualità. L’itinerario, lungo il percorso che da Spoleto conduce a Montefalco, inizia da Castel Ritaldi, la cui posizione e le condizioni climatiche favoriscono la diffusione della vite. All’interno delle mura, risalenti al XIII secolo, merita una visita la Chiesa di Santa Marina (sec. XIV-XV). Appena fuori dal borgo, proseguendo per Colle del Marchese, la Pieve romanica di San Gregorio in Nido (1141) è circondata da uliveti e conserva splendide decorazioni in bassorilievo sulla facciata e sul portale. Se si svolta per la frazione Morcicchia in direzione Giano dell’Umbria si raggiunge questo meraviglioso borgo – famoso con Trevi per l’eccellente produzione di olio extravergine d’oliva – dove si ha l’impressione di passeggiare nella storia, tra mura circolari e vicoli medievali, con il bel palazzo del municipio e la trecentesca chiesa di S. Michele.

Prima di salire verso il monte, una piccola deviazione porta all’Abbazia di San Felice (1130 circa), tesoro nascosto tra gli ulivi che all’epoca dell’imperatore Costantino custodiva le ossa del martire San Felice. Da qui, per salire verso i monti si seguono le indicazioni per Monte Martano; si può inoltre intraprendere il sentiero del Martani trekking, proseguendo fino alla costa di Scoppio, punto nodale e baricentro del percorso dove un centro escursionistico è aperto su prenotazione.

 

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