La strada del Sagrantino


Weekend in Umbria (3-4 giorni)

Itinerario in auto o in bicicletta

La strada del Sagrantino

 


 

Per visitare tutti i comuni della Strada del Sagrantino è consigliabile seguire questo itinerario, dedicando il primo giorno a Montefalco, “Ringhiera dell’Umbra”, nota per l’importante polo museale e per il vino. Il secondo giorno, lungo la SP403, raggiungete la romana Bevagna, uno dei Gioielli d’Italia, dove vi sorprenderanno la piazza Silvestri con le sue chiese romaniche (S. Michele e S. Silvestro) e il teatro, ricavato all’interno del Palazzo dei Consoli. Tra Montefalco e Bevagna valgono una sosta, tra le altre, le cantine dell’Associazione Grandi Cru di Montefalco – impegnate nello sviluppo delle imprese e del territorio mediante pratiche di produzione innovative e dal basso impatto ambientale – prima tra tutte l’Arnaldo Caprai, azienda leader nella produzione di Sagrantino di Montefalco. Proseguendo in direzione Torgiano, fino alla frazione Castelbuono, merita una visita la Tenuta Castelbuono, ospitata all’interno del Carapace, l’architettura/scultura progettata da Arnaldo Pomodoro.

Dedicate il terzo giorno a Gualdo Cattaneo, con la sua spettacolare e imponente rocca e se avete tempo visitate il giardino di Helga Brichet, forse la più importante esperta e coltivatrice di rose al mondo; la SP415 e la SP316 conducono a Giano dell’Umbria, dove vale la pena fermarsi per visitare l’abbazia di San Felice. L’ultimo giorno, seguite la SP415 fino a Castel Ritaldi, i cui abitanti venerano e salvaguardano – nelle vicinanze del cimitero di San Savino – un ulivo di oltre 1000 anni che continua a fruttificare

 

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